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giovedì 19 aprile 2018

Tutte le vostre basi appartengono a noi

Ricapitoliamo quanto accaduto negli ultimi tempi: il 6 marzo Google mi impedisce di accedere al mio blog. Chiedo spiegazioni al forum di assistenza in inglese, e mi risponde un tizio che si spaccia per "espertone" ma che in realtà sembra lì solo per spammare il suo sito; vado allora sul forum in italiano, e lì obiettivamente trovo un ambiente più conciliante e comprensivo; torno quindi sul forum in inglese e questa volta finalmente salta fuori un vero "addetto" che "avvisa" Google e mi fa "sbloccare" l'account.

Le virgolette abbondano perché in realtà non ho ancora capito bene cosa sia accaduto. Tuttavia l'esperienza è stata istruttiva, perché alla fine ho deciso di migrare da Blogger – e se devo essere sincero consiglierei a tutti di fare la stessa cosa, tranne forse a chi è Too big to fail...
Il fatto è che non c'è nulla che garantistica che questo "bug" (chiamiamolo così) impedisca anche a voi di accedere all'account (nella discussione in italiano, scopro soltanto ora una preziosa testimonianza di un mio storico lettore e "sostenitore"). Insomma, non esiste codice di sicurezza, email di recupero o numero di cellulare che tenga: se Google (cioè Gmail, Blogger, Youtube ecc...) "decide" di non farvi più accedere all'account, l'unica cosa che potete fare è perdere diottrie e neuroni sui loro forum finché per miracolo non spunta fuori qualcuno ad aiutarvi. Nel mio caso l'"aiuto" per giunta è stato, come ho detto nel posto precedente, un vero e proprio atto d'imperio, poiché hanno associato al mio account quello che avevo appena creato per scrivere sulla board d'assistenza. Il che significa che se non avessi avuto infinita pazienza nel far capire il mio problema all'americani, a quest'ora mi troverei ancora il blog "sequestrato".

Dunque, pensateci bene. Per quel che mi riguarda, sono tornato su Altervista. Ho ripristinato Totalitarismo e l'ho fatto diventare al 100% politico (sono sicuro che molti apprezzeranno la scelta); ho spostato gli articoli "letterari" (in pratica quelli che non legge nessuno) su Vitulus; infine, tutte le ricerche linguistiche sono finite su un altro blog dedicato solo a quello, così non vi incazzate più se ogni tanto scrivo in polacco. Credo che terrò aperto Materialismo Sacro giusto per i redirect (cioè il "rinvio automatico" di chi lo visita agli altri articoli).

Vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno scritto in pubblico e in privato. Mi rendo conto solo ora che ci sono persone che mi seguono dal 2009, ed è una cosa... inquietante! No, si scherza, ma spero che almeno voi nel frattempo siate riusciti a farvi una vita. Mi fa anche piacere che qualcuno abbia tentato di offrirmi dei soldi ipotizzando il grave danno economico seguito alla catastrofe bloggeriana: eh sì, questo scherzetto mi è costato almeno centomila euro... Ma va, non ho speso nulla, chiaramente (peraltro non ci ho nemmeno guadagnato, ma questo è un altro discorso). In ogni caso, se c'è qualcuno di voi interessato a ricoprirmi d'oro, ho creato un link paypal.me (paypal.me/robertoman) dove potrete devolvere i risparmi al vostro santone preferito.

A proposito di soldi, se visualizzate della pubblicità nel nuovo blog, è perché sto cercando di capire come rimuovere i banner senza modificare il formato degli articoli (una delle "tragedie" di Wordpress su Altervista è la sua poca "amichevolezza" dal punto di vista grafico, che mi obbliga anche a scrivere pezzi più brevi - forse non tutto il male vien per nuocere). Per tutte le evenienze, comunque io consiglio sempre un buon filtro anti-pubblicità...

Ricapitolando (ancora): attualmente il mio blog principale è Totalitarismo. Qui di seguito ho stilato una lista degli articoli principali. Sono risalito fino al 2014, poi basta perché tanto è sempre la stessa roba. Grazie a tutti, ora seguitemi su Altervista!